il Change Management


L’esperienza sviluppata negli ultimi quindici anni in organizzazioni di diverse dimensioni e tipologie, nel coaching ai leader e ai team, oltre che in numerosi progetti di supporto al cambiamento organizzativo, ci ha insegnato che
la Padronanza Personale Integrata come stile manageriale e modalità di relazione organizzativa è una fonte continua per le persone di chiarezza ed energia, convergenza e alleanza, impegno e apprendimento continuo sul lavoro.

Il Metodo Loghya esporta all’interno della vita organizzativa i principi e i metodi della Padronanza Personale Integrata grazie alla messa in campo, in partnership con le organizzazioni clienti, di progetti disegnati ad hoc.

La comunicazione operativa, la condivisione delle strategie e degli obiettivi, il lavoro di gruppo e il feedback diventano spazi dove diminuiscono le interferenze, le dispersioni e i conflitti, mentre aumenta l’intelligenza collettiva, l’efficacia, l’allineamento e la convergenza.

Il mindset della PPI e il relativo linguaggio è stato costruito per consentire ai leader e ai team di rendersi più consapevoli in tempo reale delle dinamiche di contrapposizione, chiusura, disimpegno e incomprensione, in modo da saperle gestire e trasformare in dinamiche di assunzione di responsabilità, cooperazione e fiducia funzionali agli obiettivi condivisi (Leadership del Cambiamento).

 

Change Management: I PRINCIPI


La metodologia e gli strumenti proposti si fondano su alcune premesse di fondo, confermate da una pratica decennale di sostegno alle sfide della leadership e del cambiamento organizzativo:

• L’intelligenza collettiva è superiore a quella individuale, quando le persone comprendono e scelgono gli obiettivi strategici aziendali, l’ingaggio e la volontà di esserci si posizionano ad un livello superiore;

• Fiducia e condivisione nelle relazioni e nei team sono una importante pre-condizione per l’assunzione di responsabilità e quindi per il raggiungimento dei risultati;

• Il cambiamento organizzativo è sempre un cambiamento di modelli mentali e agire su questi è l’unica reale possibilità di realizzare il cambiamento e non solo rappresentarlo;

• La gestione delle modalità relazionali disfunzionali necessita di un linguaggio condiviso e di una disciplina concreta in grado di operare una reale trasformazione degli ostacoli e delle difficoltà in apprendimento organizzativo;

• Il lavoro sulla consapevolezza nel cambiamento organizzativo necessita di essere agganciato a progetti concreti e sfide reali per poterne garantire la pratica.

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